“diVino m’inFango”, iniziativa Cantina Tenuta la Macchia

Tracimazione del Torrente Rio: al via l’iniziativa “diVino m’inFango” di Tenuta la Macchia.
Iniziativa della Cantina “Tenuta la Macchia”, azienda colpita dall’esondazione.
In vendita circa 1000 bottiglie scampate all’alluvione e macchiate di fango.

La fortissima alluvione che il 28 Ottobre 2015 ha causato la tracimazione del torrente Rio a Montescudaio, ha colpito la cantina più piccola della costa Toscana.
Ancora si contano i danni ma l’azienda si è fin da subito rimboccata le maniche ed ha cercato di ripristinare il più velocemente possibile i locali.
La maggior parte del prodotto è salvo, ma queste 1000 bottiglie infangate, più quelle perse non sono poche pensando ad una cantina che ha una produzione di sole 12000 bottiglie l’anno.
Così queste poche, ma significative, bottiglie saranno messe in vendita dalla Cantina “Tenuta la Macchia” al prezzo di costo, nelle stesse condizioni in cui sono state recuperate, macchiate da quella terra che allo stesso modo ha dato ed ha tolto.
Il contenuto non è stato minimamente danneggiato, la sua qualità è intatta, è solo una questione di estetica.
La cosa importante è salvare il frutto di un anno di lavoro.
Adesso è possibile prenotare i cartoni fino ad esaurimento chiamando direttamente la cantina al numero +39 338 1258469 o scrivendo all’indirizzo info@tenutalamacchia.com
L’iniziativa “diVino m’inFango” ha lo scopo di sensibilizzare le persone su tali avvenimenti e soprattutto di salvare il lavoro prezioso che si cela dietro un fragile vetro macchiato.
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